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API: cosa sono e perché sono sempre più importanti in ambito finanziario

Pubblicazione: 31 maggio 2023Tempo di lettura: 3 minuti

Le API (acronimo di Application Programming Interface) sono un elemento essenziale per l’Open Banking e l’Open Finance e senza il loro utilizzo la PSD2 non avrebbe avuto la possibilità di trasformare il settore bancario come invece avvenuto nel corso di questi ultimi anni. Storicamente, però, queste interfacce non appartengono al mondo finanziario ma sono state sviluppate e commercializzate dai grandi player IT. Non è un caso che la prima API moderna sia stata rilasciata da Salesforce nel 2002, mentre nello stesso periodo eBay, Amazon e Google stavano sviluppando API che consentissero l’accesso agli sviluppatori.

Le API alla base di un modello di innovazione collaborativo

Senza entrare in troppi tecnicismi, le API non sono altro che un intermediario software grazie al quale due applicazioni possono comunicare tra loro. Per comprendere meglio le potenzialità delle API e del perché stiano diventando sempre più importanti anche nel mondo finanziario, si pensi a Google Maps, potente piattaforma di web mapping, lanciata da Google nel 2005 con l’obiettivo di semplificare la mobilità di tutti i giorni. Per riuscire nel proprio intento, Google ha creato una proposta commerciale che consentisse alle terze parti di costruire ed ‘embeddare’ le mappe tramite API. 

Grazie all’utilizzo delle API e alla collaborazione con migliaia di terze parti, Google non solo è riuscita in breve tempo ad innovare radicalmente il modo in cui ci spostiamo quotidianamente da un punto A ad un punto B, ma è anche riuscita a sviluppare una piattaforma che costituisce la base per numerose applicazioni diverse: dalle app di navigazione per i taxi, alle app per la salute ed il fitness, dai social media alla app di aziende che offrono servizi di delivery. 

In questo senso, dunque, le API rappresentano una grande opportunità per l’intero settore finanziario che ha la possibilità di realizzare, in modo collaborativo, soluzioni innovative che possono essere costruite ed incorporate in numerosi nuovi prodotti e servizi di gestione finanziaria, di pagamento, di accesso al credito e altro ancora.

Perché i player finanziari utilizzano le API

In Europa, prima dell’entrata in vigore della PSD2 e dell’affermazione dell’Open Banking, tutti quei player che sviluppavano servizi utilizzando i dati bancari degli utenti facevano affidamento sulla tecnica dello ‘screen scraping’, una forma di data mining consistente nell'utilizzo di un software per estrapolare in maniera automatizzata dati da vari siti web e per pubblicare questi ultimi, in forma rielaborata, su un altro sito. 

Negli ultimi anni le cose sono cambiate. Supportati da regolamentazioni più attente agli sviluppi tecnologici e focalizzate sull’affermazione di economie aperte, un numero sempre maggiore di istituti finanziari si sta rendendo conto del valore delle API. Se gestite correttamente, infatti, le API possono aiutare le banche a rimanere competitive in un mercato sempre più globale e digitale. In ambito Open Banking e Open Finance, un’efficace implementazione delle API può aiutare a:

  • Ridurre i costi per acquisire nuovi clienti
  • Migliorare le decisioni per erogare prestiti
  • Sviluppare soluzioni sempre più sostenibili

Secondo stime recenti¹, nel corso dei prossimi anni, l’avvento dell’Open Banking porterà a nuovi ricavi per oltre $400 miliardi a livello globale. Le banche dovranno presto scegliere tra il cavalcare l’onda delle API, adattandosi così a questa nuova realtà, oppure lo sperare di non subire troppe scosse di mercato. Più in generale, con l'Open Banking che si sta evolvendo rapidamente verso l'Open Finance, si stima che la finanza integrata (Embedded Finance) possa valere più di 7 trilioni di dollari entro il 2030.²

La nascita della API Economy

Guardando oltre i confini del mondo finanziario, aziende provenienti da qualsiasi settore stanno iniziando a scoprire cosa siano le API e come queste interfacce possano venire utilizzate per:

  • Creare soluzioni focalizzate sugli utenti finali
  • Sviluppare nuovi modelli di business
  • Aumentare i profitti ed essere più agili sul mercato

La cosiddetta API Economy consente di supportare tutti questi obiettivi aziendali, rendendo più facilmente monetizzabile l’impiego dei dati e delle applicazioni, creando al tempo stesso servizi e prodotti sempre più innovativi e modulari.  

All’interno di un mondo che si muove verso vere e proprie Open e Smart Data Economies (ad esempio, smart cities, smart mobility, smart homes, Internet of Things, cloud, big data), l’utilizzo delle API non potrà che farsi più intenso, così come saranno sempre più frequenti iniziative di Open Collaboration fra aziende operanti in diversi settori. In questo contesto, la condivisione dei dati sarà la chiave per sviluppare prodotti e servizi che rendano la vita dei cittadini e delle imprese sempre più semplice, fluida e sicura.

Fonti
1

Ready to catch the Open Banking wave? | Accenture, 2021.

2

The Rise of Embedded Finance | Dealroom, 2022.

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