Fabrick Insights

Uno sguardo sul mondo Open Finance

- Scenario

Fabrick al Salone dei Pagamenti racconta l’Open Finance e l’evoluzione dei servizi finanziari co-creati su piattaforme aperte

Anche quest’anno Fabrick ha scelto di essere main partner del Salone dei Pagamenti e raccontare come l’Open Finance stia ridisegnando i confini del mondo dei servizi finanziari, plasmando un futuro in cui questi ultimi saranno sempre più integrati nelle nostre esperienze e co-creati su piattaforme aperte.

L’innovazione in tutti i contesti, anche in quello finanziario, richiede sempre più un approccio aperto e collaborativo perché è difficile stare al passo con i cambiamenti esponenziali, soprattutto tecnologici, facendo affidamento solo sulle risorse interne.

Il futuro dei servizi finanziari è dunque aperto e connesso e i modelli basati su piattaforme aperte rappresentano le nuove value chain, in grado di abilitare la collaborazione fra player di qualunque settore e orchestrare i rispettivi dati e servizi per estrarre nuovo valore e abilitare lo sviluppo di nuovi casi d’uso e nuovi modelli di business.

A sostegno del nostro messaggio, in questa edizione del Salone dei Pagamenti, abbiamo dato voce a tante corporate e Fintech che hanno concretamente beneficiato di minori costi di innovazione e/o di un ridotto time to market per migliorare la customer experience con i propri prodotti e servizi, efficientare i processi o adottare nuovi modelli di business, grazie alla collaborazione sulla nostra piattaforma.

È il caso della neobank HYPE ad esempio, che usufruendo delle API di Bitpanda, la piattaforma di investimento leader in Europa, esposte sulla piattaforma Fabrick, ha potuto agilmente ampliare la propria offerta verso gli oltre 1,7 milioni di clienti, consentendo loro di investire in più di 2.000 risorse tra azioni frazionate ed ETF, e acquistare metalli. Parallelamente, Bitpanda ha potuto rendere i propri servizi disponibili in white label secondo un modello B2B2C, per raggiungere così una platea molto più ampia di clienti, consentendo a banche e altre fintech di integrare i propri servizi all’interno delle loro soluzioni. 

Un caso d’uso diverso è stato raccontato da Reale Group che, grazie alla combinazione nativa di Open Banking e Open Payment su piattaforma Fabrick, ha ridisegnato l’intero processo end to end di gestione multicanale degli incassi e dei pagamenti relativi alle polizze assicurative, migliorando l’esperienza tanto dei clienti finali quanto degli agenti coinvolti lungo la filiera. In che modo?

Offrendo al cliente finale un’esperienza di pagamento dei premi assicurativi fluida e personalizzata, che include la più ampia scelta di strumenti di pagamento, facilitando il rinnovo delle polizze con il “pay by link” (che consente il pagamento a distanza in pochi click), rendendo disponibile il pagamento dei premi in 12 mensilità o l’attivazione contestuale del credito assicurativo e automatizzando le attività di riconciliazione e quelle di ripartizione degli incassi tra gli attori della supply chain.

Il pagamento quindi, portato su piattaforme aperte e combinato con altri servizi, da commodity diventa un potenziale fattore differenziante. Proprio per questo, come abbiamo argomentato nel corso della sessione plenaria al Salone dei Pagamenti,  nel futuro assisteremo a una convergenza naturale sempre maggiore fra soggetti abilitanti, come appunto le piattaforme, e soggetti specializzati, come i provider di soluzioni di pagamento: modelli orizzontali che integrano e orchestrano modelli verticali  per offrire ai clienti finali le migliori soluzioni possibili, al minor costo possibile, nel minore tempo possibile.

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