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Digital Mandate: come snellire gli addebiti diretti sul conto corrente

Telefonia, bollette, televisioni satellitari: sempre più spesso capita che si debba autorizzare un’azienda a prelevare dal proprio conto corrente una cifra periodicamente. Gli addebiti diretti sul conto corrente non sono una grande novità: esistono ormai da molto tempo. Però oggi viene offerto un miglioramento di questa soluzione: è il digital mandate. Uno strumento digitale che permette la dematerializzazione dei documenti e delle procedure. Ma, al contempo, permette di stampare, in formato pdf, il contratto che si è siglato. Di più: è valido anche dal punto di vista legale perché si avvale della Firma Elettronica Avanzata e perché garantisce la conservazione del documento per 20 anni.

Fabrick lancia una soluzione innovativa non tanto per i contenuti, ma soprattutto perché è la prima totalmente globale. Questa soluzione si rivolge principalmente a tutte quelle imprese che hanno un bagaglio documentale “tradizionale” ma che, al tempo stesso, stanno cercando di implementare la propria digitalizzazione senza brusche accelerazioni.

Che cos’è il Digital Mandate?

Si tratta di un metodo applicato ai pagamenti Sdd, Sepa Direct Debit e appartenente dunque al “reame” degli addebiti diretti in conto corrente. È la prima soluzione globale perché permette di essere utilizzato da chiunque voglia incassare in area Sepa. Attraverso questo documento virtuale – ma che, come vedremo, può essere stampato o tramutato in vari formati, come il pdf – si autorizza l’azienda cui il cliente finale (o debitore) deve una somma a prelevarla dal conto corrente della persona e, al contempo, autorizza l’azienda stessa a incassare dalla banca tramite addebito diretto.

Non si tratta di una novità concettuale, perché tutti prima o poi hanno avuto a che fare con un documento che consentiva l’addebito, magari con società di telefonia o con le utility. Ma di una soluzione che consente di poter continuare a svolgere questa funzione anche ora che il progresso tecnologico procede spedito.

Digital oppure e-mandate: la differenza fondamentale

Il digital mandate permette di svolgere l’intera procedura di addebito online, dando vita a un documento stampabile e salvabile come pdf. Non solo, un altro vantaggio fondamentale è il ricorso alla Fea, la Firma Elettronica Avanzata, che è riconosciuta legalmente, ed è a tutti gli effetti un documento che mette al riparo in caso di (sgradevoli ma possibili) contenziosi con il debitore. E, inoltre, garantisce la conservazione del documento per 20 anni come prescritto dalla legge. 

L’e-mandate, invece, è un documento completamente elettronico, una mera stringa di codice che può essere condiviso.

Il ponte perfetto per la digitalizzazione delle imprese

Questa soluzione è pensata specificamente per la digitalizzazione delle imprese che magari hanno ancora una solida tradizione “fisica” che non può essere cancellata con un colpo di spugna in un solo momento.

Si tratta una soluzione ponte che permette a chiunque di essere digitalmente avanzato, oltretutto senza particolari necessità di hardware o di software. Basta chiedere la creazione di un “path”, di un percorso, ed ecco che lo si può utilizzare, senza ulteriori aggravi e complicazioni per l’impresa. Perché è importante dirlo chiaramente: innovare non sempre è un bene, non è una bacchetta magica che consente di sviluppare improvvisamente la digitalizzazione dell’azienda dall’oggi al domani. E allora il digital mandate può essere un prezioso trait d’union tra le diverse anime dell’azienda, quella più conservatrice, legata a sistemi legacy e tradizionali, e quella più propensa al cambiamento.

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