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Automatizzare i pagamenti aziendali con il BaaS per corporate

Con il banking as a service destinato alle imprese qualunque soggetto – e non solo gli istituti di credito – potranno offrire servizi finanziari alla clientela.

Entro il 2023 il modello “as a service” sarà il più diffuso tra le soluzioni tecnologiche adottate, grazie allo sviluppo massiccio del cloud. È quanto emerge da una survey di Gartner. Tra i trend più interessanti e maturi c’è anche quello del banking as a service.

Con questo termine si intende un processo end-to-end che assicura l’esecuzione dall’inizio alla fine di un qualsiasi servizio finanziario fornendolo sul web, disponibile su richiesta ed effettuato entro un periodo di tempo prestabilito. Sono significativi tutti e tre questi aspetti e devono verificarsi per poter parlare di banking as a service. In questo articolo vedremo soprattutto le applicazioni del Banking as a Service per le corporate. In particolare, grazie al BaaS le aziende possono offrire servizi finanziari alla clientela pur non essendo delle banche. In questo modo il rapporto con l’utente migliora, fidelizzandolo. E la user experience diventa ancora più piacevole.

Come semplificare i pagamenti aziendali con il Banking as a Service

Le aziende oggi si trovano nella condizione di dover garantire sempre più spesso servizi accessori alla clientela. Non più la vendita di beni e servizi, ma anche la possibilità di pagarli comodamente, senza doversi appoggiare su un intermediario. Un caso di quello che si cerca sempre più di evitare è il pagamento rateale di un qualsiasi  bene che però può essere accordato da una società terza rispetto al rapporto tra cliente e azienda. Le aziende possono semplificare i pagamenti aziendali per migliorare la propria offerta senza dover sostenere spese gravose per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per permettere pagamenti, rendicontazioni, assicurazioni e qualsiasi altro servizio possa essere erogato attraverso queste nuove modalità.

Piattaforme online per la riconciliazione automatica

La riconciliazione automatica nasce dalla necessità di abbinare un incasso con un prodotto o servizio messo in vendita. Ci sono dunque due livelli: il primo è quello della notifica, il secondo è quello di “quadratura”. In questo secondo caso si va a verificare che questo incasso sia effettivamente giustificato e corretto. Un esempio tipico è quello delle assicurazioni che, senza la verifica del corretto pagamento, non possono procedere all’emissione della polizza.

Per rendere il processo più efficace ed automatico servono soluzioni come il Pace (acronimo di Payment & Collection Engine) sviluppato da Fabrick in collaborazione con Axerve. Si tratta di una piattaforma digitale degli incassi e dei pagamenti che offre la possibilità di gestire in modo automatico il processo di pagamento e la riconciliazione dello stesso. Sono quattro i principali punti di forza del Pace.

  • Gestione multi prodotto: che viene impiegato tipicamente per le polizze assicurative, per i pacchetti multi-prodotto o per tutti quegli abbonamenti che abbiano una gestione ricorsiva.
  • Pagamento unico, frazionato o dilazionato: si applica per l’acquisto di uno o più prodotti in un’unica transazione. In alternativa, per la gestione di pagamenti ricorrenti per polizze frazionate o dilazionate.
  • Riconciliazione automatica degli incassi e del settlement: in questo caso è permessa la riconciliazione automatica dei pagamenti con Smart o virtual pos. Inoltre viene garantita la riconciliazione automatica dei pagamenti con bonifico bancario tramite l’utilizzo del virtual Iban
  • Distribuzione dell’incasso in base ai prodotti acquistati e alla modalità di pagamento utilizzata: in questo caso si ha la ripartizione dell’incasso tra l’azienda corporate, la rete di vendita e i vari partner. Inoltre si garantisce la tracciabilità e la quadratura delle singole operazioni correlate.

Gestire i pagamenti dilazionati di un’azienda con servizi BaaS

Dunque, l’importanza del banking as a service per le corporate si articola in molte diverse possibilità abilitate per migliorare il rapporto tra azienda e cliente finali. Ad esempio, un passaggio molto importante è che il baas permette di gestire i pagamenti dilazionati e frazionati, nel tempo o ricorrenti, e anche il regolamento tra la compagnia e l’istituto di credito. In questo modo il cliente non ha ulteriori incombenze cui rispondere dopo aver firmato il contratto con la corporate.

Riconciliazione di secondo livello semplificata per gestire i pagamenti virtuali

La riconciliazione di secondo livello, ovvero la verifica tra la transazione di pagamento e il settlement (cioè l’effettivo accredito della somma incassata sul conto corrente dell’azienda) è un ulteriore beneficio che il Banking as a Service per le corporate garantisce. Il PACE di Fabrick, ad esempio, permette la riconciliazione, successiva ai pagamenti con Smart e Virtual Pos, bonifico bancario su Virtual Iban a anche SDD (Sepa Direct Debit). Una volta eseguita, la soluzione permette anche di applicare delle logiche di split payment, cioè di suddividere l’incasso in componenti indirizzate ad attori diversi in base a logiche aziendali, come, ad esempio, il riconoscimento di provvigioni a seguito di un pagamento eseguito dal cliente. In questo caso, PACE attribuisce la provvigione all’agente e la esegue, il che può avvenire contestualmente alla vendita o in un tempo differito.

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