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Uno sguardo sul mondo Open Finance

- Scenario

La rateizzazione dei pagamenti online con il digital mandate

La rateizzazione dei pagamenti online, la possibilità di suddividere in più tranche la spesa che si vuole sostenere in tempo zero – o quasi – permette alle aziende di migliorare il proprio business e, soprattutto, di vendere di più. Il modello è semplice: attraverso strumenti come il digital mandate è possibile verificare che l’acquirente abbia tutti i requisiti necessari senza dover compilare le proverbiali “scartoffie” e senza dover attendere la risposta, dopo qualche ora o giorno, dell’intermediario creditizio. Con l’addebito diretto sul conto corrente, dunque, l’azienda o il vendor può garantirsi un incremento delle vendite in totale sicurezza. Una soluzione open banking che fa bene al business e che permette di aumentare i ricavi grazie al pagamento diretto dell’importo.

Il meglio delle soluzioni open banking: come funziona il digital mandate

Il digital mandate si applica al metodo di pagamento Sdd, Sepa Direct Debit. Si tratta dunque di una soluzione per gli addebiti diretti in conto corrente. Attraverso questo documento virtuale si autorizza l’azienda cui il cliente finale (o debitore) deve una somma, a prelevarla dal conto corrente del debitore stesso e, al tempo stesso, permette all’azienda di incassare dalla banca tramite addebito diretto. Questa tipologia di pagamento viene già da tempo utilizzata. Ad esempio nel mondo delle telecomunicazioni, quando si acquista un telefono all’interno del proprio piano di abbonamento aggiungendo una somma prestabilita all’importo, oppure quando, con le utility, si ottiene in via automatica la rateizzazione del debito residuo. Diverso è il discorso nel mondo open banking  e dell’open payment, perché in questo caso, grazie all’open finance, si semplifica definitivamente il rapporto tra utenti e aziende. Il digital mandate, dunque, è il passo logico che consente di poter continuare a svolgere questa funzione di rateizzare i pagamenti anche ora che il progresso tecnologico procede spedito.

Necessario, però, procedere con una distinzione di fondo, perché digital mandate ed e-mandate non sono la stessa cosa. Quest’ultimo, infatti, è un tipo di documento completamente elettronico, una stringa di codice che può essere condiviso. Il digital mandate, invece, permette di svolgere l’intera procedura online ma dà “vita” a un documento stampabile e salvabile come pdf. Un altro vantaggio fondamentale è che il digital mandate, ricorrendo alla Fea, la Firma Elettronica Avanzata, che è riconosciuta legalmente, è a tutti gli effetti un documento con valore legale che mette al riparo in caso di (sgradevoli ma possibili) contenziosi con il debitore. Questa inoltre garantisce la conservazione del documento per 20 anni come prescritto dalla legge. Il digital mandate è, in ultima analisi, uno strumento trasversale, che si adatta alle esigenze di tutte le imprese che propongono soluzioni online, ma che ereditano processi costruiti in un mondo offline. Oltretutto, con l’esplosione dell’e-commerce, anche chi vende beni riesce a proporre servizi, come nel caso del leasing auto. La natura stessa dei servizi prevede che non ci siano pagamenti una tantum, ma un flusso ricorrente.

Pagamenti diretti sicuri: come tutelarsi?

Per comprendere appieno come possa essere sicuro il pagamento diretto e come questo sia ormai entrato nell’uso bastano le parole della Banca d’Italia.  “L’addebito diretto SEPA – si legge sul sito dell’ente presieduto da Ignazio Visco – permette di non ritardare o saltare pagamenti ricorrenti. Nel caso di addebito senza copertura di fondi il pagamento può essere respinto: nei casi più gravi ciò può comportare anche la sospensione della fornitura del servizio. In altri casi, se previsto dal contratto di conto corrente, il pagamento può essere eseguito ma il cliente può incorrere nel pagamento di spese per la concessione di un fido o per l’utilizzo dello scoperto di conto”. Insomma, tutti i soggetti sono ampiamente tutelati e beneficiano di un meccanismo al tempo stesso agile e robusto.

Come offrire la rateizzazione online ai propri clienti

La rateizzazione dei pagamenti online può avvenire attraverso varie modalità, a seconda delle esigenze, dell’importo, della tipologia di bene o servizio che viene venduto. Ad esempio, nel caso della cosiddetta vendita su sottoscrizione, è naturale pensare che si possa applicare una formula in abbonamento, su base annuale, rinnovabile in automatico. Questo è l’esempio tipico dei software o dei servizi professionali che vengono impiegati per un periodo indefinito di tempo, dove non è tanto il possesso a essere fondamentale ma, piuttosto, la fruizione di una serie di feature che possono essere implementate e arricchite nel corso del periodo di abbonamento.


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