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- Insight Update

Open banking & banche: novità e casi d’uso

L’open Banking non è più solo una buzz word ma una realtà. L’Open Innovation, ossia quell’ambito dell’innovazione che promuove una apertura ad una più agile condivisione dei dati ( implicitamente per dare ancora maggior impeto alla creatività del mercato), ha finalmente raggiunto l’industria che per prima dei dati ha fatto un modello: l’industria finanziaria.

Verso l’”invisible bank”, cioè? 

Open Banking può avere più significati, a seconda di chi ne parla. C’è però un dato di fatto: i servizi bancari, nel rimanere i pilastri dello sviluppo economico moderno, devono poter cogliere le nuove dinamiche di interazione e di informazione proprie del mondo digitale nel quale viviamo.

Se da un lato l’innovazione tecnologia ha realizzato la cosiddetta app economy, ossia l’industria di servizi accessibili e fruibili via mobile, dall’altro la PSD2, come innovazione normativa, ha prodotto degli standard di riferimento a cui è possibile ispirarsi, mantenendo sempre in primo piano la sicurezza del dato.

La banca, in questo contesto, deve, per quanto possibile, abbracciare la filosofia dell’invisible banking, ossia la banca invisibile.  In un mondo in cui i risparmiatori vanno sempre meno in filiale e interagiscono sempre di più tramite l’home banking (o, appunto, le app di mobile banking), l’arrivo sul mercato di provider specializzati, dalla gestione dei risparmi agli investimenti, spinge le banche a essere presenti in maniera diversa. Per essere al posto giusto al momento giusto.

Banche e PSD2: parola d’ordine “collaborazione” 

Questi nuovi scenari, pertanto, costringono i player istituzionali ad abbracciare lo spirito di collaborazione, vera e propria parola d’ordine, per rimanere “davanti alla curva”, ossia riuscire a non farsi investire da innovazioni che, se non prese in considerazione, possono travolgere la solidità di una strategia più ampia.

Nuovi servizi e prodotti 

Fabrick, azienda nata con l’obiettivo di realizzare nuovi modelli e facilitare l’implementazione di nuovi paradigmi in un mercato fortemente regolamentato, ha già oggi individuato e realizzato diversi casi d’uso, tra cui sei di particolare interesse.

  1. L’ HOME BANKING MULTI-BANCA, ossia la possibilità di fare leva sulla PSD2 per offrire in un’unica applicazione la visualizzazione di tutti i propri estratti conto radicati su diverse banche.
  2. CREDIT SCORING (O RISK SCORING), ossia la capacità di elaborare dati da diversi istituti per fornire indici di rischio o di valutazione del merito creditizio che siano più comprensivi, trasparenti, e affidabili.
  3. PAGAMENTO DIRETTO PER I MERCHANT SUI SITI E-COMMERCE, ossia un arricchimento per il mondo dei pagamenti online dovuto all’introduzione del bonifico, replicando un’esperienza d’uso già conosciuta dal mercato dei pagamenti con carta di credito.
  4. SERVIZI DI DATA STRATEGY, ossia la capacità di elaborare dati da diverse fonti per rivelare trend e pattern difficilmente discernibili “a occhio nudo”.
  5. STRUMENTI PER LE IMPRESE DI CASH-POOLING AVANZATO, ossia la facilitazione nella gestione della liquidità, proprio grazie all’abilità di lavorare direttamente su molteplici istituti, favorendo la dinamicità gestionale necessaria ad imprese di dimensioni variabili.
  6. SERVIZI DI RICONCILIAZIONE, ossia un servizio a valore aggiunto di gestione dei dati che, facendo leva su strumenti come il virtual iban, sono in grado di automatizzare in maniera più completa e precisa il percorso di riconciliazione che ancora oggi vede necessario un costante intervento operativo.
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