Fabrick Insights

content open banking

- Scenario

Pagamenti Digitali in Italia: crescita e vantaggi

Con l’aiuto della pandemia i pagamenti digitali sono diventati sempre più pervasivamente diffusi in Italia, anche i più scettici sono stati costretti a riconoscerne i vantaggi.

Come in molti altri contesti, non tornerà più tutto come prima e dai dati e dai trend registrati finora è possibile intuire che caratteristiche avrà il nuovo scenario dei pagamenti e come sarà necessario muoversi per diventarne uno dei protagonisti.

Pagamenti Digitali in Italia nel 2020

Dal suo 24esimo posto in Europa nella classifica per transazioni con carta pro capite, avanti solo a Germania, Romania e Bulgaria, l’Italia nell’anno della pandemia registra qualche passo avanti: i pagamenti digitali hanno infatti aumentato la loro penetrazione rispetto al contante coprendo un terzo dei consumi totali e guadagnando 4 punti percentuali rispetto all’anno precedente secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano dedicato.

In molti casi non è stata una scelta di innovazione o emancipazione ma una necessità, quella legata alla pandemia e ai vari lockdown che non hanno lasciato scelta a molte imprese e a molti cittadini costretti ad abbandonare le reticenze e ammettere che i pagamenti digitali costituivano un prezioso alleato.

L’aumento dell’utilizzo dei pagamenti elettronici va a braccetto con il boom dell’e-commerce che ha registrato una crescita del 31% della componente legata all’acquisto di prodotti fisici. Non va però trascurato il maggior utilizzo di questa forma di pagamento, tramite smartphone, per servizi di mobilità, bollette e bollettini, ricariche telefoniche che è cresciuto del 15%.

Il 2020 è stato, e non poteva essere altrimenti, anche l’anno dei pagamenti contactless con carta (+29%), con smartphone e tramite wearable (+80%).

Alla spinta del Covid-19 si è unito anche il Piano Italia Cashless mirato ad una maggiore diffusione dei pagamenti digitali e che ha fatto particolare clamore per via del discusso “Cashback di Stato” e della Lotteria degli Scontrini.

Pagamenti Digitali in Italia: cosa aspettarsi in futuro

Drammaticamente di svolta, il 2020 è stato un anno di importanti risultati e scelte, quella della digitalizzazione prima di tutto che mette le basi anche per future evoluzioni del mondo dei pagamenti digitali. Cosa aspettarsi quindi nel new normal?

Non c’è motivo per non credere che proseguirà l’inesorabile sostituzione del contante a favore dei digital payments più o meno velocemente al variare anche dell’intensità con cui proseguirà l’impegno del governo che con i suoi provvedimenti può condizionare le scelte del Paese.

Per ciò che si vede finora si sono dei buoni presupposti come l’aumento del limite per pagamenti contactless senza PIN (a 50 euro, da gennaio 2021, dai precedenti 25), che favorirà i pagamenti “senza contatto” e la completa introduzione dei pagamenti da smartphone all’interno del perimetro del Cashback.

Pagamenti Digitali in Italia: vantaggi

Quando si parla in toni entusiastici dei pagamenti digitali non lo si fa a priori, solo perché coincidono con una innovazione nel mondo della finanza ma perché esistono dei concreti vantaggi per chiunque ne faccia uso, che si tratti di privati cittadini o di PMI o di grandi imprese. Ecco i principali che riguardano tutti.

Sicurezza e protezione: oggi i pagamenti digitali possono essere considerati un metodo totalmente comodo e sicuro, anche perché completamente tracciato, grazie ai grandi passi avanti che sono stati fatti negli ultimi anni nel campo della protezione dei dati e della sicurezza nelle transazioni

Innovazione digitale: assieme all’utilizzo di questa forma di pagamenti aumenta anche quella degli strumenti digitali in genere come smartphone e tablet per fruire dei servizi bancari. Questo apre nuove opportunità di occuparsi delle proprie finanze e di monitorarle per i consumatori che possono esplorare un gran numero di servizi, messi in campo soprattutto dal mondo fintech, finalizzati a rendere sempre più semplice ed efficiente la gestione dei propri conti in banca come dei propri risparmi in generale.

Flessibilità e vicinanza nei consumi: una volta imparato come fare, pagare online è facile e fornisce una maggiore libertà di scelta, quindi la diffusione di queste nuove modalità di pagamenti impattano sui consumi e anche sulle dinamiche di acquisto. Si alza il livello della competizione, cambia lo scenario dei competitor per le aziende e il consumatore non può che trarne beneficio.

Diritti e garanzie: se qualcuno può essere infastidito dal fatto che con i pagamenti digitali tutto risulta più tracciato e controllato, è importante osservare i vantaggi che ne derivano. Chi paga online infatti, per il sistema legislativo italiano, acquisisce una serie di diritti che permettono di recedere dal contratto o riconsegnare i prodotti restando tutelati, cosa che con i contanti difficilmente sarebbe difficile assicurare

Read related